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COMUNICATO STAMPA

MOVIMENTO SOCIALE - FIAMMA TRICOLORE
Federazione Provinciale di Verona
"Michele Silvestri"

Verona, 23/08/2008

Oggetto: INTITOLAZIONE VIA A GIORGIO ALMIRANTE

In questi giorni si susseguono reiteratamente, a Verona e in altre località d'Italia, le polemiche intorno all'intitolazione di un luogo cittadino al noto leader dell'allora Movimento Sociale Italiano, Giorgio Almirante.
Rappresentanti delle locali comunità ebraiche ed esponenti della sinistra (nelle sue varie declinazioni) insorgono sgomenti, offesi e preoccupati, talvolta assai scompostamente.
La proposta, nata in seno ad una Alleanza Nazionale che talora si ricorda del suo elettorato più a destra o ancora nostalgico e che forse, in termini di continuità storica, ha qualcosa da farsi perdonare dopo l'abiura di Fiuggi e i vari rinnegamenti successivi, trova comunque ampio consenso a destra; Almirante fu comunque uomo di rango (con gli attributi, per usare un termine colorito), integro ed onesto, nonché politico stimato, capace e di spessore, ben più dei tanti omuncoli e teatranti dell'odierno panorama politico.
In un Paese normale non si farebbe tanto baccano per una questione del genere, ma siamo in Italia...
Veniamo dunque alla “pietra dello scandalo”: gli scritti e le affermazioni in materia di razza di Almirante.
Tutta la polemica mi pare alquanto fuori luogo, risibile, poco dignitosa ed intrisa di propagandismo ipocrita.
Davvero strano infatti che questi censori da quattro soldi ignorino o dimentichino che proprio Giorgio Almirante fu a lungo latitante presso una famiglia ebraica e fu uno dei maggiori sionisti del dopoguerra, tanto da arrivare a ribaltare la tradizionale linea politica missina filoaraba!
Vadano a leggersi, questi provocatori, questi tragicatori, le affermazioni e gli scritti d'epoca fascista, anche del tempo di guerra, degli Aldo Moro, dei Giorgio Bocca, degli Eugenio Scalfari, degli Indro Montanelli, dei Benigno Zaccagnini, dei Guido Piovene, dei Curzio Malaparte, dei Paolo Monelli, sui vari Storia Illustrata, Corriere della Sera, Civiltà Fascista, Roma Fascista, Provincia granda, Santa Milizia...roba da “nazisti doc”!
Molto meglio giocare sul sensazionalismo e fare leva sull'ignoranza e sui luoghi comuni sbandierando l'impresentabile “fascista” perché così ci si esime da faticosi e scomodi approfondimenti.
Eccolo il nocciolo della questione: il fascista! E in quanto tale escluso dal consesso degli uomini civili, senza diritto di cittadinanza politica, contro di lui tutto si deve e tutto è permesso. Lo sanno bene i fratelli Mattei martiri nel rogo di Primavalle o le vittime della strage di Acca Larentia.
Ebbene, se per taluni buffoni Almirante non è degno di vedersi intitolare una via o una piazza, si dedichino allora dei luoghi a questi ultimi morti innocenti, bambini o poco più che adolescenti!

Zampini Luca
Segreteria Provinciale
Fiamma Tricolore Verona

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Movimento Sociale Fiamma Tricolore Federazione di Verona