PAGINA INIZIALE
COMUNICATI
CHI SIAMO
ATTIVITA'
RUBRICHE
SEGNALAZIONI
FIAMMA INFO
RASSEGNA STAMPA
ARCHIVIO
MEMORIE
COLLEGAMENTI
RIBELLATI CON STILE
CONTATTI
Ascolta l'inno della Fiamma
COMUNICATO STAMPA

MOVIMENTO SOCIALE - FIAMMA TRICOLORE
Federazione Provinciale di Verona
"Michele Silvestri"

Verona, sabato 30 giugno 2007

Oggetto: 17 INDAGATI NELL’ENNESIMA OPERAZIONE CERVELLOTICA “AD EFFETTO” DI PAPALIA

Noi della Federazione scaligera del Movimento Sociale Fiamma Tricolore siamo da sempre assertori del concetto che se si perdona chi ha sbagliato si fa un torto a chi è nel giusto.
Detto questo però, vivendo in questa città ed avendo subito nel corso degli anni le costanti e pesanti “attenzioni” della procura veronese, siamo divenuti (per un “meccanismo di difesa” diremmo quasi automatico) dei convinti garantisti in materia di giustizia, nella misura in cui un indagato è e rimane innocente fino a che non venga dimostrato il contrario, in maniera certa e definitiva, fino all’ultimo grado di giudizio, chiunque esso sia!
Ho volutamente usato la parola indagato perché per quanto ci risulta dopo aver consultato le carte rilasciate ad alcuni dei diciassette giovani, proprio di questo si tratta: puri e semplici indagati e non già condannati per quanto loro contestato, come sembrerebbe risultare leggendo i vari organi di informazione locale.
Un aspetto in particolare ci preoccupa in tutta questa vicenda: la indomabile volontà della Procura (quasi una fissazione paranoica) di gettare in un unico calderone inquisitorio ragazzi il cui solo torto è quello di professare a testa alta i propri ideali ed il proprio credo politico. Ai nostri iscritti e simpatizzanti di Fiamma Tricolore (e qui è la documentazione loro rilasciata dalla Digos che parla) è stato sequestrato materiale assolutamente legale, come adesivi del partito se non addirittura sciarpe e berretti dell’Hellas Verona!?
E allora perché questo ennesimo attacco indiscriminato a tutta un’area giovanile invece di, come dovrebbe avvenire in via del tutto normale, perseguire eventuali responsabilità dei singoli, effettivamente accertate?
Perché questo accanimento reiterato verso quei giovani la cui imperdonabile colpa sembra essere quella di possedere materiale di propaganda politica non omologato ad un modello unico di pensiero (per noi, ma non solo, criticabilissimo) che si vorrebbe loro inculcare fin dalla più tenera età?
Perché capi d’abbigliamento recanti i colori della nostra squadra del cuore cittadina vengono ritenuti in talune situazioni come aggravanti specifiche?
E soprattutto perché in casi di vandalismi, danneggiamenti (anche a mezzo di ordigni esplosivi?), minacce ed aggressioni, subite da esponenti della Destra locale, mai la altrimenti solerte e determinata Procura di Verona si è fatta promotrice di indagini veramente tese all’individuazione delle responsabilità?
Ed infine perché è, solo e sempre, la Procura di Verona a distinguersi per il suo soggettivissimo modus operandi da “rete a strascico” con il quale vengono “catturati” quanti più pesci possibile, poi, tanto, qualcuno di “appetitoso” resterà?
Una Procura seria non colpisce nel mucchio, ma dovrebbe invece colpire con chirurgica determinazione le eventuali autentiche condotte criminali!

Alessandro Castorina
Segretario Provinciale
Movimento Sociale Fiamma Tricolore

<< torna a COMUNICATI
 
Movimento Sociale Fiamma Tricolore Federazione di Verona