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COMUNICATO STAMPA

MOVIMENTO SOCIALE - FIAMMA TRICOLORE
Federazione Provinciale di Verona
"Michele Silvestri"

Verona, 13 maggio 2007

Oggetto: MA ZANOTTO NON SI PREOCCUPAVA DEI TONI VIOLENTI ED ESTREMISTICI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE?

Dopo i recenti episodi di intolleranza politica causati dai soliti noti, ovvero i “no-global” del centro sociale “La Chimica”, a cui tutto (o quasi!) è permesso, vorrei conoscere la reazione del nostro sindaco uscente, Paolo Zanotto.
Sì, perché non più tardi di una settimana fa, in una conferenza stampa da lui medesimo indetta, sentenziava che la C.d.L. si stava “leghizzando”, intendendo per “leghizzato” IL TONO DELLA DIALETTICA POLITICA, SCADUTO, A SUO DIRE, IN FRASI ROZZE, MALEDUCATE, IGNORANTI, AGGRESSIVE, ETC. e chi più ne ha più ne metta!
Voi vi chiederete, quali riscontri nella realtà dei fatti sono stati rilevati?
Assolutamente nessuno! E sapete perché?
Perché Flavio Tosi, e conseguentemente la coalizione che lo sostiene, sono ben saldi e consci, nella consapevolezza di non accettare provocazioni, queste sì violente (verbalmente parlando) e tipiche dei SINISTRO-CENTRI.
Ma Zanotto non si ergeva a paladino dei moderati? E come mai, allora, usa un linguaggio tipicamente becero-marxista? Strategie elettorali? Mah…
Di certo, avrebbe dimostrato buon gusto a zittire chi, mercoledì 9 maggio dalla platea (anzi per la precisione dalla galleria) del Foyer del Teatro Nuovo, durante il confronto organizzato dall’A.N.D.E. insultava Flavio Tosi con frasi, che definire ineleganti sarebbe un eufemismo, quali: “Fascista di m…, nazista di…razzista bast…” e così via.
Guarda caso (chiedete al personale della Digos presente in sala) chi pronunciava quelle “democratiche sentenze”, bazzica spesso dalle parti di piazza Zagata, sede del centro sociale occupato sunnominato!
Ed invece nulla!
Venerdì 11 maggio, intorno alle 23, due signori di mezza età affiggevano manifesti del candidato della C.d.L. Vito Giacinto, in piazza Zagata, non per sfida e/o provocazione, MA PERCHÉ IL COMUNE DI VERONA HA DISPOSTO PROPRIO IN QUEL LUOGO LA SISTEMAZIONE DELLE BANDE PER LE AFFISSIONI ELETTORALI!
Risultato?
Aggressione (calcio all’anca) e rapina (rubati e stracciati i manifesti): queste le democratiche dimostrazioni dei pacifinti supporters della civica “VERONA - CAMBIARE SI PUÓ” infuriati per l’inaccettabile “provocazione”!
Bel modo di intendere il cambiamento; complimenti!
Ma si sa, per quei figuri, tutto quanto non è loro omologo è espressione di razzismo e rappresenta una “chiara” provocazione nazi-fascista…
Zanotto, se ci sei, batti un colpo!

Andrea Miglioranzi
Candidato al consiglio comunale
lista “TOSI SINDACO - PER VERONA”
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Movimento Sociale Fiamma Tricolore Federazione di Verona