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COMUNICATO STAMPA

MOVIMENTO SOCIALE - FIAMMA TRICOLORE
Federazione Provinciale di Verona
"Michele Silvestri"

Verona, 5 gennaio 2007

Oggetto: SESSANTANNI DI MOVIMENTO SOCIALE

Il 26 dicembre 2006 ricorreva il sessantesimo anno dalla fondazione del Movimento Sociale Italiano; 60 anni rappresentano un patrimonio politico, un bagaglio storico, di esperienze e di responsabilità assai invidiabile per chi, come il movimento Sociale Fiamma Tricolore ne rivendica legittimamente e coerentemente l’eredità e la continuità.
Per una Federazione come la nostra, relativamente giovane per composizione, ricostituita praticamente da zero qualche anno fa, con un passato talvolta conflittuale, quasi di amore/odio con la casa-madre, risulta difficile tracciare qui il profilo storico e l’apologetica del nostro comunque grande partito: non è questo il luogo e non ve ne sarebbe lo spazio. Ci sarebbero poi uomini, anagraficamente e storicamente ben più “titolati” di noi per farlo. Non siamo né ipocriti né presuntuosi.
Quello che preme, in particolare, a noi che consideriamo le tre parole d’ordine uscite vincenti dall’ultimo Congresso nazionale, RIFONDARE-RILANCIARE-RIAFFERMARE, quasi come l’alfa di un nuovo corso, è il futuro del partito; un partito giunto, allora, al suo minimo storico, che dovrebbe quindi mettere nuove basi alle sue fondamenta e, in virtù di queste nuove basi, ri-lanciare le sue antiche ma sempre attuali battaglie di fedeltà, di giustizia e di civiltà per ri-affermarsi, si auspica, come nei momenti di maggior consenso che questo soggetto politico ha saputo guadagnarsi nel corso dei suoi 60 anni di vita. E questo deve avvenire, rifiutando eventuali strategie “amministrative” consistenti nel barcamenarsi nell’attesa di essere finalmente riciclati, e nell’offrire i propri servizi alle frange più retrive della “classe dirigente” vaticano-capital-massonica; senza l’ossessione di seguire sempre e soprattutto una linea benpensante, conservatrice e avida di “rispettabilità” per essere “recuperati” al Sistema; cercando di rimanere alieni a mille piccoli compromessi, magari per cariche la cui denominazione altisonante corrisponde ad un’assoluta mancanza di potere reale; evitando che la nostra famiglia politica si trasformi in una sorta di corte dei miracoli frequentata da anticomunisti generici, personaggi convinti che la seconda guerra mondiale fosse stata combattuta per far partecipare qualche rappresentante sindacale alle riunioni dei consigli di amministrazione, tradizionalisti ed esoteristi al limite della seduta spiritica, nichilisti, ammiratori indiscriminati del militarismo israeliano o delle dittature latinoamericane di recente memoria, pseudo-idealisti, vestali e adoratori di una cronaca politica passata e fraintesa, profittatori, carrieristi, puntuali traditori dei sogni e delle aspettative della base: una immagine caricaturale contraddistinta da schizofrenia ideologica e da mediocrità.
Tutte tentazioni alle quali, in passato, anche il nostro partito non ha saputo resistere e tutto quanto, a nostro modesto avviso, si deve evitare perché corrispondente a connotazioni ideologiche prive di rispondenza alle nostre idee, o per meglio dire alla nostra sensibilità e a quella dei tanti giovani, pieni di speranza e di buona fede, che si stanno avvicinando al nostro mondo ideale.
Quello che vogliamo è un partito giovane, dinamico, alternativo in termini di idee, di programmi, di comunicazione e soprattutto in termini di uomini qualitativamente differenziati, un gradino sopra alla normale classe politica di oggi.
E soprattutto una Fiamma Tricolore che sappia realmente essere il Partito interprete e referente dei Movimenti Non Conformi.
Un obbiettivo, questo, perseguito e perseguibile; l’unica maniera per raccogliere degnamente il testimone lasciatoci dai nostri predecessori, l’unico modo per tributare finalmente il giusto Onore a tutti gli uomini, a tutte le donne, ai ragazzi e alle ragazze caduti nel corso della nostra storia sotto il piombo nemico e il cui Esempio è ancora per noi fonte inesauribile di forza per continuare a lottare.
Ecco, proseguire lungo questo irto e difficile cammino ci pare proprio la maniera migliore per festeggiare l’anniversario del MSI, ma che tale evento non rappresenti un traguardo bensì un punto di ri-partenza.

Avanti Fiammisti, riconquistiamo il futuro!

Segreteria Provinciale
Movimento Sociale Fiamma Tricolore
AD MAIORA
L'Arena, 15 marzo 2007, pagina 46, Lettere al Direttore
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Movimento Sociale Fiamma Tricolore Federazione di Verona