Verona, 20 aprile 2007
Oggetto: DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ (ADHA)
In linea con la politica di attenzione a 360° verso le problematiche della famiglia e dell’infanzia, la Federazione veronese di Fiamma Tricolore ha effettuato un volantinaggio di denuncia sull’abuso nella prescrizione e nella somministrazione di psicofarmaci per la cura di presunte malattie mentali dei minori, in specifico l’ADHD (vedi sezione iniziative/volantini sul nostro sito), questo giovedì alle 20:30, all’ingresso della Sala Lucchi, in piazzale Olimpia, dove s’è tenuta una conferenza (alla quale abbiamo poi assistito) dal titolo “I bambini sono il nostro futuro. Impariamo a difenderli dalle trappole della modernità”; la serata, organizzata dal “Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus” in collaborazione col “Tribunale dei Diritti del Malato” ha registrato purtroppo l’assenza dei due importanti ospiti annunciati: l’attuale primo cittadino Paolo Zanotto e il candidato sindaco alle prossime amministrative Flavio Tosi (attuale assessore alle Politiche sanitarie della Regione). L’amministrazione comunale è stata rappresentata dal Consigliere della Commissione Salute, Renata Franchini; relatore il Presidente del Comitato, Dr. Roberto Cestari, ha moderato il Presidente del “Tribunale dei Diritti del Malato”, Flavio Magarini. Durante la serata è stato presentato ed illustrato l’opuscolo “Perché non accada anche in Italia…” il cui obbiettivo dichiarato è quello di «(…)fornire un’ampia e dettagliata informazione sul tema “ADHD” ma soprattutto fornire gli strumenti di valutazione indispensabili affinché ognuno possa farsi un’opinione personale e decidere in modo informato e responsabile se l’ADHD è una malattia o un artefatto». Il punto focale del lungo intervento del Dr. Cestari, oltre all’esposizione delle cifre, delle percentuali e delle statistiche (soprattutto in ambiente americano) degli effetti collegati all’eccessivo impiego nel trattamento di disturbi mentali di antidepressivi e psicostimolanti, è stato il problema della diagnosi e del contrasto di nuove malattie la cui esistenza è tutt’altro che provata. Un’utile incontro informativo sui molteplici aspetti della questione perlopiù sconosciuti ai cittadini che hanno assistito numerosi e partecipi alla serata, con accenti anche polemici e critici nell’appendice del dibattito finale, soprattutto da parte di alcuni operatori del mondo della scuola. Effettivamente l’argomento investe più piani della medicina e interessa, in varia misura, diversi settori della società e delle istituzioni; servirebbe probabilmente tutta una serie di conferenze tematiche per affrontare tutti i punti affrontati. Peccato non sia stata affrontata, nemmeno superficialmente, la lettura “politica” di una piaga di enorme portata che considera il ruolo di primo attore svolto dal mondo delle multinazionali farmaceutiche, con tutto il corollario di interessi, collusioni, illeciti e sfruttamenti che ne segue. Sotto questo aspetto si è trattato di un’occasione perduta da una, comunque, meritoria iniziativa medico/culturale/informativa.
Ci preme chiudere facendo nostra una colorita raccomandazione già espressa dal noto Beppe Grillo: «…alle mamme…se a scuola vi danno questi testi (sull’ADHD e sui disturbi dell’apprendimento), non buttateli via! Prendete una penna rossa e scriveteci: andate a fanculo!».
N.B. Per ulteriori approfondimenti rimandiamo al sito: www.perchenonaccada.org
Andrea Miglioranzi, Luca Zampini e Massimo Gibertoni
Segreteria Provinciale
Movimento Sociale Fiamma Tricolore