COMUNICATO STAMPA
Verona, sabato 1 agosto 2009
Verona, mercoledì 17 giugno 2009
strage di bologna
Il 2 agosto ricorre l’anniversario della strage alla stazione di Bologna. Ventinove anni sono trascorsi da allora, la pagina più buia della storia italiana moderna. Da quel lontano 1980 ogni anno che passa le vittime dell’attentato vengono puntualmente uccise una ennesima volta.
A far sì che ciò avvenga:
- i soliti comitati “orientati” che con interpretazioni strumentali profittano politicamente del giusto dolore e della sacrosanta sete di giustizia dei familiari che, a loro volta, si accontentano di capri espiatori e colpevoli di comodo;
- una magistratura quanto meno orba da un occhio, che non ha saputo e molto più probabilmente non ha voluto o potuto volgere il proprio sguardo su piste altre rispetto a quella neofascista;
- politici e apparati di Stato conniventi o quanto meno reticenti.
Si riapra il processo anche alla luce delle recenti dichiarazioni del terrorista internazionale “Carlos” (all’anagrafe Ilich Ramirez Sanchez), venga rimosso il segreto di Stato e si chiarisca una volta per tutte il ruolo effettivamente ricoperto dai vari servizi segreti (italiani, israeliani, inglesi, americani…) nella orribile vicenda!
Solo allora, forse, scoccherà l’ora della verità e verrà finalmente resa giustizia ai morti, ai loro congiunti, all’Italia e agli innocenti che tutt’ora pagano ingiustamente come Luigi Ciavardini.
Che questo governo trovi la dignità, il coraggio e l’onesta che sino ad ora sono mancati!
Luca Zampini
Segreteria provinciale
Fiamma Tricolore |